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Credito d’Imposta Software Industria 4.0: incentivi e novità 2023

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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha confermato le regole e le agevolazioni previste dal Piano Transizione 4.0, a determinate condizioni, fino al 31 dicembre 2025 per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.

Quali sono i beni agevolabili 4.0?

Il Bonus Industria 4.0 riguarda la Trasformazione Digitale delle aziende e, in particolare, i beni presi in considerazione per gli Incentivi 4.0 sono i beni strumentali materiali e immateriali – software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni – strettamente connessi a investimenti in materia di Industria 4.0.

Chi può usufruire degli Incentivi 4.0?

Possono accedere agli Incentivi previsti tutte le imprese sane residenti in Italia, comprese le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, nel rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e al corretto versamento dei contributi ai lavoratori.

Come funziona il Credito d’Imposta per l’acquisto di beni strumentali?

Il Credito d’Imposta consiste in un credito che il contribuente (l’azienda) vanta nei confronti dello Stato. Il Credito d’Imposta può essere utilizzato per compensare eventuali debiti dell’azienda nei confronti dell’erario per il pagamento di tributi e, quando ammesso, se ne può chiedere il rimborso nella dichiarazione dei redditi.

La Legge di Bilancio (Legge 234/2021, art.1, comma 44), integrata dal Decreto Aiuti (DL 50/2022) e dal Decreto Milleproroghe, concede la fruizione del Credito d’Imposta 4.0 fino al 30 novembre 2023 (a patto che l’ordine sia stato accettato entro il 2022) con il pagamento di almeno il 20% del costo di acquisizione.

 

Agevolazioni per beni Materiali 4.0

Gli incentivi per i beni immateriali nuovi saranno concessi fino al 31 dicembre 2025 in base a quanto stabilito dal modello “Industria 4.0” (Allegato A, Legge 232/2016).

Per investimenti effettuati a partire dall’1 gennaio 2023 fino al 31 dicembre 2025 (o fino al 30 giugno 2026 se entro il 31 dicembre 2025 l’ordine risulta accettato e sono stati pagati acconti per il 20%), il Credito d’Imposta spetta nella misura del:

  • 20% del costo per la quota investimenti fino a 2,5 milioni;
  • 10% per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni e fino a 10 milioni;
  • 5% per la quota oltre i 10 milioni e fino a 20 milioni.

Agevolazioni per beni Immateriali 4.0 connessi

Gli Investimenti per beni immateriali connessi ai beni materiali “Industria 4.0” (di cui sopra) sono stati prolungati con una graduale riduzione del Bonus per quanto riguarda software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni e servizi di Cloud Computing, per la quota imputabile per competenza.

Il Credito d’Imposta 2023 – 2025 concede un bonus al 20% solo per il 2023, che diminuisce ogni anno di 5 punti percentuali:

  • 20% per investimenti fino al 31 dicembre 2023 (o giugno 2024 se entro il 2023 l’ordine risulta accettato e l’acconto pagato per il 20%);
  • 15% per investimenti fino al 31 dicembre 2024 (o giugno 2025 se entro il 2024 l’ordine è accettato e l’acconto pagato per il 20%);
  • 10% per investimenti fino al 31 dicembre 2025 (o 30 giugno 2026 se entro il 2025 l’ordine risulta accettato e l’ordine pagato per il 20%).

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